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martedì 19 settembre 2017

Traduzioni criticate : Quando il cliente vuole salire in cattedra e correggere i professionisti della traduzione

Traduci che il ciel ti aiuta!
Da  super veterana dei servizi di traduzione quale sono - faccio questa professione da oltre 15 anni - ho vissuto più di una volta l'esperienza di ricevere alcuni reclami basati unicamente su un giudizio affrettato dei testi tradotti dal mio staff 'traduttorio' (scusate la mia licenza ;)).
L'ultimo fra questi verteva sulla traduzione di un titolo, dall'italiano al francese, da eseguire "al volo" per colmare il bisogno di un cliente operante nel settore informatico : la frasetta 'magica' da tradurre era: RISPARMIA SUI COSTI DI GESTIONE! La traduzione appropriata trasmessa era:  'Réduisez vos coûts de gestion !' in alternativa, 'Optimisez vos coûts de gestion !'. Rinviata con il ritmo tambureggiante che contraddistingue queste brevissime domande di traduzione, dal richiedente non ricevemmo un ringraziamento, ma piuttosto un rimprovero: "io intendo "RISPARMIATE" NON "RIDUCETE"!!!..." Visto che lo scambio di email non era sufficiente per convincere il destinatario, feci sollevare il telefono da un collaboratore traduttore francese che chiamo' la persona interessata affinché gli potesse spiegare che in tale circostanza (ambito aziendale / commerciale) utilizzare il termine tradotto letteralmente in francese 'économisez' sarebbe stato un errore marchiano poiché tale parola, nella lingua d'oltralpe, avrebbe apportato un'accezione  negativa e forviante (si usa peraltro nei cartelli pubblicitari dei supermercati o nei casi che vi sia omaggiato qualcosa!!) totalmente da evitare nel caso specifico.

Un altro esempio diriva dalla traduzione di un catalogo in francese per un'azienda leader nel settore ludico degli sport di scivolamento:
una volta consegnata la traduzione, il cliente poche ore dopo
ritorno' dicendomi di far ricontrollare il testo tradotto "facendolo comparare con attenzione al testo di origine, in italiano".
Testualmente mi diceva: "Io non so il francese ma “campi scuola” non si traduce in "jardins des neige"". Ebbeno si, in questo caso la traduzione, pur sembrando bislacca ad un occhio profano è corretta: campi scuola in località di sport invernali si dice proprio "jardins des neige"" e dopo una dimostrazione pratica che la scelta era corretta (5 / 6 link di siti autorevoli inerenti al soggetto) la traduzione fu accettata e convalidata.

Un altro anedotto curioso, ma ne potrei raccontare molti altri, riguardava la traduzione di un sito dall'italiano allo spagnolo castigliano. Il cliente lamentava che la traduttrice non aveva tradotto alcuni termini che lui identificava in lingua italiana. L'esperta traduttrice - laureata in latino e greco - rispose testualmente: "i termini che non ho tradotto sono latini (in quota, nulla osta, interim) non italiani, e in buon spagnolo non si traducono..." ;-)

La critica è giusta e ringrazio sempre quando i clienti ce ne portano di costruttive, nei casi in cui è per tutti una perdita di tempo, insomma preferirei evitarla, anche perché in questi casi il detto 'il cliente ha sempre ragione" è veramente difficile da accettare.

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