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martedì 3 maggio 2016

In questo mondo dove il lavoro di tanti deve essere "scontato" - In nome della nostra professione di traduttore - Come rispondere a chi chiede il 20% di sconto?

sconto 20% traduttore
In francese si dice "avere i denti lunghi...."
Riporto qui sotto parte di un dialogo, criptando i dati personali, fra un responsabile commerciale di un'agenzia di traduzioni e un prospetto, che ha appena richiesto tramite la sua collaboratrice,  uno sconto a dir poco esorbitante, utilizzando come esca commerciale il vecchio trucchetto: "vi ordineremo molto, siamo solo all'inizio"... una storiella che è vecchia come il mondo.

Project manager FB risponde:
Ringrazio per l’interesse portato al nostro preventivo. Tuttavia, non posso esimermi dal farle notare che servizi di traduzione professionali, realizzati da traduttori umani specializzati, con risultati di qualità controllata, non consentono di applicare della scontistica di questo tipo, specialmente quando la tariffa è già cosi’ conveniente. Spiego di seguito l’impossibilità di soddisfare la vs richiesta – sconto 20%:

1) I nostri traduttori sono professionisti seri – lavorano con noi da anni e vengono remunerati secondo una tariffa che onora il loro lavoro – non sono sottopagati o non pagati. 
2) La nostra azienda è sana –ha una contabilità corretta – alla fine del processo di gestione dei nostri servizi, per continuare a produrre lavoro, deve quindi sviluppare un utile.
Come pensa sia possibile quindi chiedere uno sconto del 20% ?  Che margine pensi sviluppiamo sull'operato dei nostri collaboratori?.... Capisco che in prospettiva vi saranno altri lavori ma dobbiamo comungue ottenere un guadagno, altrimenti non esisteremmo nemmeno. Rispetto ad altri servizi o prodotti, in questo settore i margini sono alquanto ristretti, inoltre non vogliamo MAI fornire un servizio di bassa qualità perché è noto che un cliente scontento non ritornerà più - curiamo sempre la customer satisfaction: è il cuore del nostro business.
Spero di essere stata chiara e sono sicura che inquanto business woman di alto livello, mi abbia capito perfettamente.
Se desidera uno sconto, sono pronta a farlo ma, il massimo che le possiamo offrire è 5%.
Spero sia di suo gradimento, altrimenti le auguro buon proseguimento con un il supporto di un nostro concorrente.

Prospetto (CEO di un'azienda italiana) risponde:
Mi permetto di rispondere io perché socio maggioritario della società non che committente del servizio richiesto, non che datore di lavoro della nostra Signora E.....
Mi lascia disarmato la sua risposta, a dir poco non professionale, lungi da noi pensare che un suo collega venga sotto pagato, oppure addirittura non pagato per i servizi resi, lungi da noi dubitare della qualità della sua azienda e del suo output......
La richiesta partita dal sottoscritto è figlia di una logica commerciale, non di un'analisi di business plan ..... Quindi ampiamente giustificata e allo stesso tempo nei diritti di un qualsiasi cliente....
Mentre la Sua risposta è stata totalmente fuori luogo e francamente offensiva....
Bastava un semplice no grazie ed un eventuale rilancio del 5% come da sua ultima  considerazione....
Le assicuro che nessuno all'interno della nostra realtà ha mai preso in considerazione quanto da Lei evidenziato....
Lascio a Lei le considerazioni e come voler portare avanti la collaborazione

Project manager FB. risponde:

Mi spiace abbia percepito come offensiva la mia spiegazione che voleva essere unicamente sincera, chiara e circostanziata rispetto ad una richiesta di sconto del 20%. 
A questo punto, visto che è Lei il cliente, La lascio decidere e scegliere con la massima serenità con chi procedere nel progetto di traduzione. Ormai ha tutti gli elementi.


Chi ha ragione di offendersi? Scusate ma la matematica non è un'opinione: se proponi una tariffa oraria - a cartella -  o a parola che è veramente competitiva (bassa quindi) come puoi richiedere il 20% di sconto?



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