martedì 11 febbraio 2014

Sei modi per mantenere alta la produttività di un traduttore

Scritto da Dana Shannak 

Il traduttore di successo lavora sempre duro, ma a volte, per un motivo o per un altro, puo' percepire un calo della propria produttività. Ecco alcuni consigli per aiutarci ad essere sempre rapidi e performanti:

Dormire a sufficienza. I traduttori hanno bisogno di riposo per produrre meglio. Ascoltando il proprio corpo ci si assicura che quotidianamente si stia beneficiando della giusta quantità di sonno. L'esercizio fisico aiuta il corpo a dormire quindi è bene dedicare una certa quantità di tempo ogni giorno anche a fare il proprio allenamento preferito: un modo per garantire che il cervello sia pronto per il resto delle attività intellettuali. Pianificare in fine giornata quello che si fara’ il giorno successivo aiuta molto a gestire gli imprevisti, non solo lavorativi.

To-Do List. Stabilire gli obiettivi è una valenza importante per fare delle traduzioni, il proprio mestiere. Questi target possono essere quanto denaro si deve guadagnare al giorno - alla settimana - al mese o quante parole si desidera tradurre all’ora o al giorno. Una volta che si conoscono i propri obiettivi, si crea la propria ‘To-Do List’, frazionandola in sezioni più facilmente gestibili. Prima di affrontare un lavoro, il traduttore serio e preparato deve svolgere sempre le ricerche necessarie per arricchirsi e personalizzare il proprio servizio – La mia lista è composta da sezioni determinate dagli  stati : "ricercare" e "tradurre" a seconda degli argomenti trattati. 

Priorità. Le scadenze regolano la vita dei traduttori freelance. Le consegne per ogni cliente si posizionano nel calendario mensile come delle tessere nel puzzle ideale che costituisce il nostro tempo lavorativo; quindi è importante lavorare su ogni frammento di tale puzzle in base alla data di scadenza, piuttosto che iniziare la giornata lavorativa con le attività che si predilige. Io mi diletto tradurre i testi scientifici, ma in priorità devo consegnare dei comunicati stampa, quindi devo disciplinare il mio lavoro  non secondo i miei gusti ma secondo le scadenze e questo non è sempre facile.

Sprint 'SI' - ma di brevi distanze. Imporsi delle pause durante il giorno, quando ci si inizia a stancare. La mente umana non può assorbire troppe informazioni in poco tempo e il corpo ha bisogno di ‘carburante’ per andare avanti. Quindici minuti di pausa per una boccata d'aria fresca, una bevanda e uno spuntino, o per allontanarsi dalla propria postazione di lavoro possono essere un toccasana per mantenere alta la propria produttività.

Imparare a dire :" No". Il discernimento sui lavori viene con l'esperienza. Se un'offerta di lavoro non è adeguata perché non sufficientemente remunerata o perché a leadtime esageratamente corto bisogna saper dire NO al cliente anche se è affezionato ai vostri servizi : bisogna saper negoziare semprele giuste condizioni.


Piccole ricompense. Quando si  lavora duro è bene motivarsi con delle piccole ricompense. Cose semplici come controllare cosa fanno gli amici sui social media oppure dare uno sguardo alle e-mail personali. In alternativa, si possono preferire 'premi' come giocare con il proprio animale domestico o fare un salto in centro città. Una volta ultimata una traduzione particolarmente impegnativa, è preferibile guardare un film o trascorrere due orette in tranquillità. In altre parole, scegliere la giusta ricompensa che ci motivi a proseguire nella nostra attività di traduttore iperproduttivo e di successo!

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