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giovedì 25 ottobre 2012

I giovani traduttori come vedono il loro futuro - parte 2 - La traduzione letteraria

 
Sia in Francia come in Italia trovare un impiego a tempo pieno in questo settore implica da parte del canditato enorme competenze ed impegno. Vi sono tuttavia, altri paesi in cui il contesto economico è ancora più sfavorevole. In Spagna, Miguel Ros González è riuscito a superare ogni ostacolo con estrema acutezza e professionalità.  Abitante nel Sud della Spagna, Miguel si è specializzato nella traduzione letteraria. Ha ottenuto un diploma in traduzione ed interpretariato in lingua italiana / inglese e attualmente lavora come traduttore freelance  presso diverse case editrici europee. Gli vengono proposti delle opere di traduzioni da consegnare entro una certa data secondo difficoltà  e volume. A differenza di tanti giovani traduttori Miguel dimostra un grande  ottimismo e vede prospettarsi numerose aperture professionali. "Veramente positivo è il fatto che questa professione offre un’indubbia libertà rispetto ad altre - E’ infatti possibile organizzare la propria giornata senza vincoli logistici e cronologici ", afferma, aggiungendo pero’ che  è un mestiere spesso molto solitario in cui l’indipendente non matura nessun diritto al « chômage », l’acquisizione di un’indennità di disoccupazione ossia un generoso regime di protezione sociale nei periodi  in cui non si lavora.

Nella pratica, i sistemi francese e spagnolo richiedono che uno studente termini il suo cursus di studi entro 23 anni, trovandosi poi di fronte ad una doppia realtà : lavorare per aziende con uno stipendio fisso – situazione difficile da attuare nel contesto economico attuale oppure lavorare come freelance, la cui principale difficoltà risiede nel trovare dei clienti autonomamente. In Spagna la traduzione letteraria non è conosciuta e molte case editrici non rispettano la Legge della Proprietà Intellettuale.
 
Vantando i diversi mezzi di autopromozione (reti sociali, pagine web personali...), Miguel propone  tre possibilità per promuovere la propria figura professionale nel mondo della traduzione letteraria.

Tre consigli pratici per i giovani traduttori :
 
1)            Il primo consiste nel ricercare autonomamente un libro di qualità non ancora tradotto nel proprio paese – tradurlo e successivamente proporlo  ad una casa editrice ad un costo attraente. Una maniera molto efficace per distinguersi dagli altri aspiranti collaboratori ma che necessità molta abilità e pazienza.
 
2)            La seconda possibilità è che una casa editrice vi contatti  spontaneamente  - ipotesi questa di rara incidenza. La società richiederà di effettuare ovviamente un test molto impegnativo (dieci pagine all’incirca) – Se si supera il test con successo la casa editrice vi offrirà un lavoro, magari ben remunerato.

3)            La terza possibilità consiste nello scrivere ad una casa editrice dicendo che stimate molto la loro azienda e desiderate collaborare con loro. La cosa più importante per entrare in questo mondo elitario della traduzione letteraria  è di armarsi sempre di grande pazienza.
 
 

lunedì 22 ottobre 2012

I politici influenzano o sono influenzati dalle traduzioni ? L’Europa è divisa

La Babele della politica
Il presidente francese e la cancelliera tedesca non condividono la medesima interpretazione dell’accordo sull’unione bancaria sancito nel giugno scorso. Una delle ragioni? Un errore di omissione nella traduzione nel testo in francese.

La lite tra Angela Merkel e François Hollande a proposito dell’unione bancaria si fonda su due interpretazioni divergenti della decisione del Consiglio dell’Eurogruppo del 29 giugno scorso causate dalla mancata presenza della traduzione del termine « effective » nel testo francese.

Per il presidente francese - in cerca di facili consensi tra i paesi europei a rischio dopo il drastico calo nei sondaggi casalinghi - l'instaurazine di un supervisore bancario unico, previsto il 1° gennaio 2013, sarà sufficiente per ricapitalizzare direttamente le banche in difficoltà, sperando cosi’ di non appesantire il debito sovrano (obbligazioni vendute dallo Stato ad altri paesi o alla liquidità “presa in prestito” da questi ultimi per soddisfare la spesa pubblica) dei paesi a rischio.

Per la cancelliera tedesca tale meccanismo di sorveglianza non è sufficiente ; si deve vegliare affinché la sua azione sia « pratica ed efficace », un aggettivo ricco di significato nella versione inglese, latitante nella versione francese che ha almeno il pregio di rispecchiare perfettamente la visione politica più approssimativa del capo di stato francese.
Versione in inglese:
«… When an effective single supervisory mechanism is established, involving the ECB, for banks in the euro area the ESM could, following a regular decision, have the possibility to recapitalize banks directly.»
Versione in francese:
«…. Lorsqu'un mécanisme de surveillance unique (…?...), auquel sera associée la BCE, aura été créé pour les banques de la zone euro, le MES pourrait, à la suite d'une décision ordinaire, avoir la possibilité de recapitaliser directement les banques.»

La Francia e la Spagna considerano che la ricapitalizzazione diretta  delle banche è valida dalla messa in opera della supervisione bancaria. Al contrario, l'interpretazione teutonica della decisione sugellata nell’estate scorsa implica che le banche specialmente  iberiche in difficoltà, potranno ricorrere direttamente al fondo di soccorso europeo, unicamente  una volta sia stabilito un controllo preventivo effettivo.

La traduzione mostra cosi’ tutto il suo peso – oserei dire – la sua influenza sul pensiero e sulla comunicazione di idee che possono veramente modificare l’avvenire di milioni di persone.  Quando si traduce non fedelmente un testo letterario non si rischia cosi’ tanto, e per questa mia opinione non me ne vogliano i traduttori letterari che a volte peccano veramente di grande presunzione…