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martedì 11 dicembre 2012

LA TRADUZIONE, LA MONDIALIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI CONFLITTI

Il termine ‘conflitto’, visto spesso come un fenomeno sociale, è considerato come un nome dalla connotazione negativa. Tuttavia, il conflitto, non sempre negativo, è una realtà della vita che non si puo’ evitare.  Il conflitto puo’ prodursi su ogni livello: individuale, familiare, organizzativo, nazionale, politico. Il conflitto, normalmente, è considerato un fenomeno che irrita la sensibilità altrui e che sfocia in negatività e talvolta in mera violenza.
Abbiamo associato le cause dei conflitti a differenti fattori. Tuttavia, abbiamo identificato un elemento molto importante: la comunicazione efficace o inefficace quando si tratta di parole e del loro corretto utilizzo. Ogni giorno, la maggior parte della gente instaura dei contatti interpersonali. La scelta di parole pertinenti o inappropriate determinano il livello di comprensione o di malinteso vissuti e subiti tra le popolazioni. Tali malintesi possono degenerare in piccoli incidenti sino a prendere dimensioni catastrofiche, nei peggiori dei casi. Spesso cio’ che è detto non corrisponde a quanto si voleva dire e cio’ che si intendeva dire non è quanto è stato compreso e percepito dagli altri. A volta la gente reagise secondo dei malintesi dovuti alla mancanza di compresione reciproca e malinterpretazione di situazioni senza verificarne realmente l’autenticità. Questi malcapitati eventi possono verificarsi purtroppo in tutti i settori: medici, legali, ingenieristici, commerciali, ecc.
L’obiettivo di questa ricerca svolta dalla SPGS (DEPARTMENT OF EUROPEAN LANGUAGES FACULTY OF ARTS UNIVERSITY OF LAGOS - NIGERIA ) è di valutare i risultati della comunicazione efficace ed inefficace, soprattutto quando si tratta di situazioni in cui sono coinvolte più lingue. SPGS intende considerare i conflitti e le loro trasformazioni in questa era della mondializzazione inserita in un milieu multietnico e multilingue. Ognuno di noi è collegato al resto del mondo tramite la comunicazione scritta e le tecnologie moderne: gli aerei, Internet, le telecomunicazioni ed satelliti. L’ideale è saperne fare buon uso e vegliare affinché i messaggi non vengano mai alterati da incomprensioni linguistiche e cattive traduzioni.

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