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lunedì 19 marzo 2018

Glossario acronimi doganali per le traduzioni di documenti doganali in italiano e inglese

traduzioni documenti doganali inglese italiano
Traduzioni doganali per l'Unione Europea
Il codice doganale dell'Unione Europea è un sistema di gestione centrale di tutte le decisioni doganali (CDS). I traduttori che forniscono traduzioni di documenti doganali e schede di sicurezza devono conoscere e utilizzare correttamente.

Ecco un elenco delle  nomenclature maggiormente utilizzate nelle traduzioni di documenti doganali:

1.    Sistema delle Decisioni Doganali  = CDS =  Customs Decisions System
2.    Sistema di gestione centrale delle decisioni doganali = Customs Decisions Management System = CDMS       
3.    Autorizzazione per la semplificazione della determinazione degli importi inclusi nel valore in dogana delle merci = CVA = Customs Value
4.    Autorizzazione per la fornitura di una garanzia globale, compresa l'eventuale riduzione o esonero = CGU = Comprehensive Guarantees
5.    Autorizzazione per la dilazione del pagamento del dazio dovuto, qualora l'autorizzazione non sia concessa in relazione a una singola operazion = DPO Deferred Payment
6.    Autorizzazione per la gestione delle strutture di deposito per la custodia temporanea = TST = Temporary Storage
7.    Autorizzazione ad istituire servizi regolari di trasporto marittimo = RSS = Regular Shipping Services
8.    Autorizzazione per lo status di emittente autorizzato = ACP = Authorised Issuer
9.    Autorizzazione per l'uso regolare di una dichiarazione semplificata = SDE = Simplified Declaration Autorizzazione per lo sdoganamento centralizzato = CCL = Centralised Clearance
10.    Autorizzazione a presentare una dichiarazione in dogana mediante un'iscrizione dei dati nelle scritture del dichiarante, anche per la procedura di esportazione = EIR = Entry of data in   declarant’s records
11.    Autorizzazione per l’autovalutazione = SAS = Self-Assessment
12.    Autorizzazione per lo status di pesatore autorizzato di banane = AWB = Authorised Weigher of  Bananas
13.    Autorizzazione per il ricorso al regime di perfezionamento attivo = IPO = Inward Processing
14.    Autorizzazione per il ricorso al regime di perfezionamento passivo = OPO = Outward Processing
15.    Autorizzazione per il ricorso al regime di uso finale = EUS = End Use
16.    Autorizzazione per il ricorso al regime di ammissione temporanea = TEA = Temporary Admission
17.    Autorizzazione per la gestione di strutture di deposito per il deposito doganale delle merci = CWP = Customs Warehousing  = CW1, CW2, CWP
18.    Autorizzazione per lo status di destinatario autorizzato ai fini della procedura TIR = ACT = Authorised Consignee TIR
19.    Autorizzazione per lo status di speditore autorizzato ai fini del transito unionale = ACR = Authorised Consignor Transit
20.    Autorizzazione per lo status di destinatario autorizzato per il transito unionale = ACE = Authorised Consignee Transit
21.    Autorizzazione per l'uso di sigilli di un modello particolare = SSE = Special Seals
22.    Autorizzazione per l'uso di una dichiarazione di transito con requisiti in materia di dati ridotti = TRD = Transit Reduced Dataset
23.    Autorizzazione per l'uso di un documento di trasporto elettronico come dichiarazione in dogana = ETD = Electronic Transport Documents
24.    I.V.O. (Informazione Vincolante di Origine) = Binding origin information = BOI
25.    AEOC (Operatore Economico Autorizzato) = Authorized Economic Operator = AEO
26.    Numero medio di giorni di dilazione dei pagamenti  = DPO  =- Days Payables Outstanding
27.    attivo/passivo  IPO/OPO   = in inglese OPT/IPP
28.    Regime di ammissione temporanea = TEA = Temporary importation procedure = TI


Ecco un utile compendio che puo' essere agevolmente utilizzato nella traduzione di documenti doganali evitando lunghe ed estenuanti ricerche.

Ma non è finita qui....

Per agevolare l'attività di traduzione di schede di sicurezza ed altri documenti di trasporto, ho raccolto una serie di sigle, tra le più utilizzate in Europa che potrete consultare di seguito:

AIDA = Automazione Integrata Dogane Accise
Air waybill = Documento di trasporto aereo compilato dalla compagnia aerea secondo istruzioni del mittente.
Attestato BAM = documento rilasciato per l'esportazione di alcuni tipi di carne bovine con osso o disossate
Bill of lading (B/L) = Documento di trasporto marittimo rilasciato dal vettore al caricatore durante l'imbarco
CA = controllo automatizzato
CAD = Centro assistenza doganale
CD = controllo documentale
CIM convenzione internazionale merci) = trasporti ferroviari internazionali
Codice EORI = Economic Operator Registration and Identification
CMR = Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale  su strada di merci
CS = controllo scanner
DAE = documento di Accompagnamento Esportazione
DAT = documento Amministrativo di Transito
DAU = Documento Amministrativo Unico
EFTA = European Free Trade Association ossia Svizzera, Islanda, Norvegia
GATT = Gentle agreement trade and tarif
ICS = Import Control System
Lettera CIM (L/V)  = Documento per il trasporto ferroviario
Lettera di vettura (CMR) = documento base che regola il contratto di trasporto stradale
M.R.N. = Movement Reference Number
N.C.T.S.= New Computerized Transit System
OLAF = L'Ufficio europeo per la lotta antifrode
PIF = Posto d'ispezione frontaliero
PECO = Paesi europei dell'Europa continentale
RDF = Regime doganale ferroviario (RDF)
SEE = Spazio economico Europeo
TULD = Teso unico delle leggi doganali
WTO = World Trade Organisation


lunedì 4 dicembre 2017

Traduzione testi accessori moda in italiano e inglese

tradurre gli accessori della moda in inglese
Traduzioni di testi legati alla moda dall'italiano all'inglese. I testi sono relativi a degli accessori moda di un brand importante che si posiziona nella fascia medio alta del prêt à porter italiano. Il traduttori specializzati nel settore Fashion potranno consultare questa pagina e trarre dei buoni spunti per sviluppare le loro future traduzioni per la moda e il lusso.


ITALIANO INGLESE
nastro elastico in lana con filato bottonato e riporti in vitello abrasivato wool rubber band with buttoned yard and brush calfskin details
cintura intrecciata con fusto reversibile in lana e suede  wool/suede leather twisted belt with twinface back 
nastro elastico in lana e riporti in vacchetta naturale wool rubber band with cowhide details
cintura in suede laserato motivo galles e doppio passante  Wales pattern lasered suede leather belt with double loop 
cintura in nabuk laserato motivo chevronne e doppio passante Chevron pattern lasered Nubuk leather belt with double loop
cintura in suede con bordi sovratinti  suede leather belt with over-dyed edges 
cintura in vitello con tintura a spruzzo e traforature sui bordi jet-dyed calfskin belt with perforated edges
cintura in nabuk con personalizzazione a spruzzo  Nubuk leather belt with jet-dyed details 
cintura in vacchetta naturale con puntale colore a contrasto cowhide belt with contrasting tip
cintura in vacchetta ingrassata con lavorazione 3d greasy cowhide belt with 3D processing
cintura calandrata in pelle bottalata calendered tumbled leather belt
cintura calandrata in pellame palmellato calendered hand-grained leather belt
cintura in suede con fibbia personalizzata suede leather belt with custom buckle
cintura calandrata in vitello nappato e fibbia personalizzata  calendered suede calfskin belt with custom buckle 
cintura in suede stampato motivo chevronne e riporti in vacchetta  Chevron pattern printed suede leather belt and cowhide details 
cintura in nabuk ingrassato con passante in metallo personalizzato greasy Nubuk leather belt with custom metal loop
kit cinture composto da 2 fusti: 1 in vitello abrasivato e 1 in vitello abrasivato con motivo riga centrale  Belt set with 2 pails: 1 x brush calfskin and 1 x brush calfskin with central stripe 
guanto bimaterico dorso in tessuto e palmo in nappa  two-material gloves: fabric back and suede leather front 
guanto in nappa con bottone laterale e polsino in lana colore a contrasto suede leather gloves with side button and contrasting wool cuffs
Guanto bimaterico con dorso smacchinato chicco riso e palmo in nappa Two-material gloves: moss stitch knitted back and suede leather front
guanto smacchinato in lana cachemire con dettagli impunturati a mano in nappa Cashmere/wool knitted gloves with hand-stitched suede leather details
Sciapa doppia faccia color block. 4 aree di colore disposte sui 2 lati Colour block twinface scarf. 4 colour areas on 2 sides
sciarpa texture chevronne e motivo righe  Chevrons texture scarf with stripes 
sciarpa con motivo tartan, colore degradè e peneri lunghi Tartan pattern faded scarf with long tassels
sciarpa con motivo chevronne, colore degradè e peneri lunghi Chevron pattern faded scarf with long tassels
sciarpa filo grosso con texture geometrica e peneri lunghi thick thread scarf with geometric pattern and long tassels
sciarpa con texture di diversi motivi in jacquard e frangia corta Scarf with Jacquard patterned texture and short fringes
sciarpa con cimose laterali con baruffa colore a contrasto  Scarf with side selvages and contrasting edge 
sciarpa di ispirazione seventies con dettagli di filato baruffa 70s style scarf with spun edge
sciapa doppia faccia con fronte riga centrale e retro tartan Twinface scarf: front with central stripe and tartan back
Sciarpa in lana con scritta logo ALL OVER  Wool scarf with ALL-OVER logo 
sciarpa con mini texture in jacquard e righe a contrasto laterali Scarf with mini Jacquard pattern and contrasting side stripes
Maxi sciarpa con texture geometrica e frange lunghe su 3 lati Maxi scarf with geometric pattern and long fringes on 3 sides
sciarpa con intervalli di righe e contrasti cromatici scarf with stripes and colour contrasts
sciarpa doppia stampata camiceria  double printed scarf 
sciarpa doppia stampata camiceria  double printed scarf 
sciarpa doppia faccia con motivo geometri e retro monocolore a contrasto twinface scarf with geometric patterns and one-colour contrasting back
sciarpa con intervalli di righe e diverse texture in jacquard striped scarf with different Jacquard patterns
sciarpa di pura lana vergine bottonata e peneri lunghi virgin wool buttoned scarf with long tassels
sciarpa con texture geometrica con doppio colore two-colour scarf with geometric texture
sciarpa di fondo unito e righe in colore a contrasto scarf with uniform background and contrasting stripes
sciarpa effetto denim con cimose laterali con colore a contrasto Denim look scarf with contrasting side selvages
sciarpa in misto lana fondo unito e riga fondo a contrasto wool scarf with uniform background and contrasting bottom stripe
sciarpa texture tartan con intervalli di filato baruffa e peneri lunghi Tartan texture scarf with spun details and long tassels
sciarpa smacchinata in misto cachemire con fondo unito e riga a contrasto con logo Cashmere knitted scarf with uniform background and contrasting stripe with logo

martedì 26 settembre 2017

Traduzioni corrette ma criticate: cosa fare?

Il dilemma: quando il traduttore è incontestabile ?
Il mattino seguente, ritroviamo i soliti dilemmi - che fare quando il cliente (stimatissima e preparatissima persona nel suo ambito professionale) si erige a giudice linguistico e critica aspramente della traduzioni corrette? La notte è passata e la situazione sembra complicarsi ulteriormente. La mia attitudine in questi casi: essere sincera, mantenendo un tono propositivo che va aldilà della semplice gentilezza commerciale. Il giorno seguente, sorprendentemente, il feed back della nuova traduzione riprende la falsariga di quello precedente, sebbene lo stile impiegato fosse cambiato poiché il professionista traduttore anglofono non era più lo stesso; ho assegnato la commessa ad una mediatrice linguistica perfetta bilingue italiano-inglese statunitense, un elemento validissimo che conoscendo perfettamente la lingua italiana, non è mai indotta a commettere errori di interpretazione semantica di alcuna natura. Il richiedente pero' mostra ancora insoddisfazione rispetto al servizio fornito :-(((: "Mi dispiace, ma non sono ancora soddisfatto. Alcune cose: non è stato tradotto l’indice, non è mai usata la parola Stream per corrente/acqua/acque/liquidi, è usato tank per vasca invece di basin, è usato offer per proposta e non proposal.
Di nuovo, chi lo ha tradotto non è di madre lingua, come non lo sono io, del resto..."

Invio per un'analisi incrociata i testi tecnici tradotti e l'esito dopo neanche un'ora di controllo, è il seguente:
"Dai commenti riteniamo che queste indicazioni sono assurde.... (!!!👀!!!) le nostre traduzioni sono corrette:
Quando parliamo di impianti e cose del genere, si usa sempre flow (il cliente è libero di controllare, in qualsiasi sito tecnico).
"Basin" non è la traduzione di "vasca", ma di "bacino", anche in questo caso, invito il cliente a controllare su altri siti tecnici.
"Proposal" anche se in alcuni contesti l'abbiamo visto utilizzare, è davvero poco frequente. E' molto più comune l'espressione "business offer". (in ogni caso, al massimo è un'alternativa, non certo un errore).
Partendo da questi presupposti, non sapremo proprio come revisionare la traduzione corretta, visto che le richieste che ci vengono mosse sono sostanzialmente errate.
Dando un'occhiata a quello che il cliente chiede, si capisce benissimo che la sua conoscenza, lungi da essere "madrelingua" è completamente errata; è andato a modificare a suo piacimento dei costrutti grammaticali corretti con altri scorretti.
Per quanto riguarda l'indice: colpa del programma del suo PC. Basta cliccarci sopra e lo si apre. Per quanto riguarda il resto, queste correzioni non stanno nè in cielo nè in terra 😨- E' come se ci mettessimo a correggere un trattato di metafisica adducendo che per noi sta meglio così!!! A ognuno il proprio mestiere, a noi quello di traduttori professionali..." 

Aggiungo io : anche se, grazie al nostro antico lavoro (il traduttore factotum) li scopriamo quasi tutti....

lunedì 25 settembre 2017

Traduzioni criticate ingiustamente: cosa fare per non offendere il cliente rilettore

Quante volte è vi accaduto di ricevere delle critiche su una traduzione? - Sinceramente a me accade circa 3/4 volte all'anno su un volume di circa 1.000.000 di parole tradotte e erogate in oltre 40 combinazioni linguistiche. Non è una percentuale allarmante ma infastidisce sempre ricevere feed back negativi quando lo scopo della propria azienda è quello di soddisfare sempre la clientela per renderla fruttuosa e fedele negli anni.

Qualche giorno fa ho ricevuto una richiesta abbinata da un reclamo diretto a un servizio effettuato qualche settimana orsono.

"La prego di non far tradurre questo nuovo documento tecnico dalla stessa persona che ha tradotto la mia ultima pratica; anche se l’argomento è il medesimo, per la prima volta, non sono rimasto soddisfatto. C'erano errori di grammatica, oltre ad uno "stile poor" - non di madrelingua..."

Il traduttore tecnico inglese della mia équipe, uno di quelli dalla maggiore anzianità è stato incaricato di revisionare il lavoro fornito, un traduttore alternativo rispetto a quello che aveva eseguito tutto il progetto di livello 1 (traduzione e revisione comparata).

Il suo feed back è stato il seguente: 'Ho eseguito il controllo trovando che, essenzialmente la traduzione finale è stata mantenuta tale. Il cliente ha modificato alcuni termini tecnici, introducendo, a scapito della qualità globale, numerosi cambiamenti, sbagliati grammaticamente.

Alcuni esempi concreti per entrare nel vivo del discorso:

1.    p.4  Il nostro "for the inspection on", che è corretto è stato sostituito da  "for the survey paid on". Lasciando stare che survey ed inspection sono praticamente la stessa cosa, il "paid" è un errore (significa "pagato") e non è certo un termine che sarebbe usato in questo contesto da un madre lingua... (critica sbagliata)

2.    "revamping" invece di "adaptations" - son d'accordo sia meglio il loro per un testo tecnico (critica corretta)
3.    P. 5 Il loro "Construction of the necessary interconnetting" che sostituisce il nostro (e corretto) "realisation of interconnections". Non soltanto "interconnetting" messo così non è completo da un punto di vista grammaticale, anche lo spelling non è corretto, dovrebbe essere "interconnecting"
(critica sbagliata)

4.    P.7 Il loro "concerns" invece di il nostro "regards" - sono la stessa cosa (critica sbagliata)

5.    P.7 Il loro "feed water" meglio del nostro "charging water" anche se può essere usato anche il nostro (critica soggettiva)

6.    P.7 Il loro "required performances" che sostituisce il nostro "requried performance levels" - molto meglio la nostra scelta, anche perché performance non si dovrebbe mettere al plurale in inglese classico (critica sbagliata)

7.    P.9 Il loro "It is 90% smaller than a traditional ones" che è sbagliato, invece del nostro "It is 90% smaller than traditional sedimenters", che è corretto. "A traditional ones" il singloare mischiato al plurale, dovrebbe essere "traditional ones" e basta, errore grammaticale di base. (critica sbagliata)

Il bilancio finale => Il cliente non ha sempre ragione... Ma come fare a spiegarglielo senza urtare la sua sensibilità e perderlo per sempre? Ci sta ordinando ancora, non è un cliente svanito nel nulla. Lo perdiamo se gli diciamo tutta la verità? Se gli dimostriamo che il suo intervento ha abbassato il livello della traduzione si sentirà ridicolo e preferirà non ordinarci più nulla cercando un nuovo fornitore (sul mercato ce ne sono tanti, non lo neghiamo)? Certo è un dilemma che vorrei risolvere senza mancare di professionalità oppure perdere un'opportunità di business per sempre. Sto ancora riflettendo sul caso specifico. Forse la notte porterà consiglio....

martedì 19 settembre 2017

Traduzioni criticate : Quando il cliente vuole salire in cattedra e correggere i professionisti della traduzione

Traduci che il ciel ti aiuta!
Da  super veterana dei servizi di traduzione quale sono - faccio questa professione da oltre 15 anni - ho vissuto più di una volta l'esperienza di ricevere alcuni reclami basati unicamente su un giudizio affrettato dei testi tradotti dal mio staff 'traduttorio' (scusate la mia licenza ;)).
L'ultimo fra questi verteva sulla traduzione di un titolo, dall'italiano al francese, da eseguire "al volo" per colmare il bisogno di un cliente operante nel settore informatico : la frasetta 'magica' da tradurre era: RISPARMIA SUI COSTI DI GESTIONE! La traduzione appropriata trasmessa era:  'Réduisez vos coûts de gestion !' in alternativa, 'Optimisez vos coûts de gestion !'. Rinviata con il ritmo tambureggiante che contraddistingue queste brevissime domande di traduzione, dal richiedente non ricevemmo un ringraziamento, ma piuttosto un rimprovero: "io intendo "RISPARMIATE" NON "RIDUCETE"!!!..." Visto che lo scambio di email non era sufficiente per convincere il destinatario, feci sollevare il telefono da un collaboratore traduttore francese che chiamo' la persona interessata affinché gli potesse spiegare che in tale circostanza (ambito aziendale / commerciale) utilizzare il termine tradotto letteralmente in francese 'économisez' sarebbe stato un errore marchiano poiché tale parola, nella lingua d'oltralpe, avrebbe apportato un'accezione  negativa e forviante (si usa peraltro nei cartelli pubblicitari dei supermercati o nei casi che vi sia omaggiato qualcosa!!) totalmente da evitare nel caso specifico.

Un altro esempio diriva dalla traduzione di un catalogo in francese per un'azienda leader nel settore ludico degli sport di scivolamento:
una volta consegnata la traduzione, il cliente poche ore dopo
ritorno' dicendomi di far ricontrollare il testo tradotto "facendolo comparare con attenzione al testo di origine, in italiano".
Testualmente mi diceva: "Io non so il francese ma “campi scuola” non si traduce in "jardins des neige"". Ebbeno si, in questo caso la traduzione, pur sembrando bislacca ad un occhio profano è corretta: campi scuola in località di sport invernali si dice proprio "jardins des neige"" e dopo una dimostrazione pratica che la scelta era corretta (5 / 6 link di siti autorevoli inerenti al soggetto) la traduzione fu accettata e convalidata.

Un altro anedotto curioso, ma ne potrei raccontare molti altri, riguardava la traduzione di un sito dall'italiano allo spagnolo castigliano. Il cliente lamentava che la traduttrice non aveva tradotto alcuni termini che lui identificava in lingua italiana. L'esperta traduttrice - laureata in latino e greco - rispose testualmente: "i termini che non ho tradotto sono latini (in quota, nulla osta, interim) non italiani, e in buon spagnolo non si traducono..." ;-)

La critica è giusta e ringrazio sempre quando i clienti ce ne portano di costruttive, nei casi in cui è per tutti una perdita di tempo, insomma preferirei evitarla, anche perché in questi casi il detto 'il cliente ha sempre ragione" è veramente difficile da accettare.